Flavio Insinna e la pubblica gogna

In questi giorni si sta consumando il dramma “Nana di merda” , ma prima di dire la mia facciamo un brevissimo riepilogo. Tutto parte da una servizio di Striscia la Notizia, detentrice di verità assoluta, in cui si mostra un Flavio Insinna lasciarsi andare ad epiteti poco rassicuranti nei confronti dei concorrenti dello show Affari tuoi.

Antonio Ricci vorrebbe far risvegliare le coscienze collettive con questo grandissimo scoop? Onestamente non ho mai amato il suo tg satirico, dove si grida allo scandalo per ogni cosa ma per lo share si fa questo ed altro. Non comprendo l’accanimento di Striscia la Notizia (se non per motivi legati agli ascolti), come non comprendo lo sgomento del pubblico. Leggo frasi del tipo ” sei una delusione, non sei come appari in tv” oppure ” rappresenti il decadimento della società italiana”, dite sul serio? Esiste veramente gente così ingenua da credere che quello che vede sul piccolo schermo corrisponda a verità? Credo sia ovvio che Flavio Insinna, Maria De Filippi, Barbara D’Urso, Fabio Fazio e compagnia bella non sono solo l’immagine costruita che vediamo in televisione.

Certamente Insinna ha sbagliato, ha scaricato la propria frustrazione in modo indegno, prendendosela con chi molto probabilmente non poteva nemmeno rispondere a tono. Questo basta per metterlo alla pubblica gogna? Io in alcuni momenti sono peggio di uno scaricatore di porto e se avessi la responsabilità di un programma di punta su una rete nazionale sarei anche peggio. Se poi parliamo di moralità, quanta ce n’è nello spiare qualcuno dal buco della serratura?

Il fatto che questa storia sia vissuta come un’ offesa nazionale è ridicolo, il politicamente corretto molto spesso mi procura una reazione allergica istantanea. Sono consapevole che la gentilezza andrebbe pratica ovunque e con tutti, ma siamo solo esseri umani e come tali abbiamo diritto a perdere le staffe di tanto in tanto.

 

 

Verrà un giorno

Verrà un giorno di Jorge Carrera Andrade

Verrà un giorno più puro degli altri:
scoppierà la pace sulla terra
come un sole di cristallo.
Una luce nuova
avvolgerà le cose.
Gli uomini canteranno per le strade
ormai liberi dalla morte menzognera.
Il frumento crescerà sui resti
delle armi distrutte
e nessuno verserà
il sangue del fratello.
Il mondo allora apparterrà alle fonti
e alle spighe che imporranno il loro impero
di abbondanza e freschezza senza frontiere.

Per tutte le vittime di tutte le guerre.

 

La famiglia perfetta non esiste

Sono veramente sorpresa che non ci siano stati fiumi di polemiche riguardo la decisione della Corte d’Appello di Torino di respingere il ricorso della coppia Deambrosis, colpevoli di essere troppi vecchi per riavere la loro bambina e di vivere in un paese dove per avere una sentenza definitiva bisogna aspettare anni.

È  difficile in Italia rientrare sempre nei ranghi di ciò che è reputato “normale”, qual è la famiglia normale? Papà e mamma giovani, possibilmente belli e con nessun vicino di casa impiccione. Attenti alla dirimpettaia perché se vi azzardata a lasciare voglio figlio solo per sette minuti vi potrebbe denunciare , non è un’esagerazione, è quello che è successo alla coppia citata poc’anzi. Sopratutto se  non siete ricchi e famosi non procreate dopo una certa età perché già in ospedale al momento della nascita della tanto attesa creatura potrebbero essere allertati i servizi sociali.

La legge fino a che punto può entrare nelle nostre vite? Ogni nostra decisione deve essere vagliata da un tribunale? Mi rifiuto di condividere l’idea che per avere un figlio bisogna attenersi a dei parametri strettissimi, in questo modo solo una piccola percentuale del genere umano potrebbe procreare e poi tutto questo mi ricorda una dittatura. Non viviamo in uno spot pubblicitario con genitori giovani e rampanti ed una prole biondissima,  la realtà ha tante facce ed ognuna di esse merita di esistere.

Nord Vs Sud

La visita di ieri a Napoli di Matteo Salvini ha monopolizzato giornali e telegiornali ed io non posso fare a meno di riflettere sulla vicenda. Il segretario della Lega Nord ha deliziato Napoli ed i suoi cittadini con la sua presenza per ricordare loro che oggi il nemico è cambiato. Fino a qualche anno fa il Sud ed i meridionali erano sporchi e cattivi, vivevano di assistenzialismo e poi c’erano troppi camorristi, gli stereotipi potrebbero continuare a lungo ma mi fermo. Ora però i tempi son cambiati e Salvini ed il popolo padano hanno bisogno di nuovi alleati contro i neri d’Africa colpevoli di rubare grosse risorse agli italiani.

Ora mi chiedo da cittadina di questa penisola se Salvini  sia convinto che basti un semplice “prima gli italiani” per dimenticare gli epiteti razzisti vomitati in precedenza? Sono consapevole che la politica non è sempre coerente e che come molti hanno scritto gli italiani sono un popolo dalla memoria corta ma forse in questo caso non così corta.

Non voglio assolutamente sostenere che non esista la famosa questione meridionale eppure mi chiedo se ci sia la volontà politica di risolverla. Da campana vi confesso che provo molto rabbia nel vedere chi ci governa aver gettato la spugna con questa bellissima terra, come se ormai fossimo una causa persa. A volte immagino un’Italia al contrario, con un Sud traino dell’economia nazionale…Salvini avrebbe un infarto.