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Il cardellino di Donna Tartt

Il cardellino di Donna Tartt

Donna Tartt con Il cardellino ha vinto il Pulitzer per la narrativa nel 2014 ed io ho, come tradizione, l’ho letto con molto ritardo. Premessa doverosa:  Il cardellino del titolo è un olio su tela del pittore Carel Fabritius, allievo di Rembrandt, esposto al Mauritshuis nella città dell’Aia.

Ho un po’ di timore ad esprimere il mio parere su un lavoro della Tartt, è una grande scrittrice e se la reincarnazione fa parte di questo mondo io voglio rinascere Donna Tartt. Il cardellino ha due protagonisti, Theo ed il quadro che dà il nome al romanzo. Per un beffardo scherzo del destino Theo e la madre si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato ed il mondo che lui conosce salta in aria metaforicamente e letteralmente. Da quel momento in poi per Theo, ragazzino di tredici anni, inizia un viaggio verso l’età adulta. Il percorso non è sempre bello e divertente, può riservare grandi sofferenze, solitudine ed alienazione. Il dolce ed ingenuo Theo diventa un adolescente problematico, consumatore di alcool e droghe, stringe un ‘amicizia straordinaria con il compagno di merende Boris e scopre le pene di un amore non corrisposto. Nonostante la vita di Theo sembri una scommessa persa, con lui c’è sempre  Il cardellino o almeno così crede. La famosa opera d’arte è finita nelle sue mani al momento dell’attento terroristico in cui ha perso la madre ed è l’unica ancora al ricordo degli anni precedenti quel drammatico evento. La Tartt non mostra una rivincita ad un passato difficile, ma gli abissi che si possono toccare. Theo, anche nella vita adulta, veste una maschera di normalità solo grazie a droghe e farmaci. Il cardellino non lo salva da se stesso e dall’insensatezza della vita. Le domande che si pone Theo sono quelle che forse ci siamo posti tutti e non trovare le risposte può gettare nel vuoto più assoluto. In questo romanzo non c’è un lieto fine, ma solo l’accettare il proprio io, anche quando questo non è positivo ma porta all’autodistruzione. Non ci ricordano sempre di essere noi stessi?

Romanzo di formazione che incontra il giallo, Il cardellino è da leggere e rileggere per le emozioni e le riflessioni a cui porta. Un solo episodio può cambiare la rotta della tua vita per sempre, grande o piccolo che sia. Tenere saldo il volante non è da tutti e perdersi può diventare la più dolce delle droghe.

 

 



1 thought on “Il cardellino di Donna Tartt”

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